Archivio per la Categoria Poesia

Capita di imbattersi in una perla

Posted in Poesia on 14 Dicembre, 2009 by redirete

“Che rumore fa la felicità?” di hoka*hey


Se essere felici vuol dire….

- alzarsi alle 11 tutte le mattine…da soli…
- alzarsi alle 11 tutte le mattine…con un uomo/ donna diversa accanto…
- passare serate con gli amici a farsi una canna…
- pistare l’acceleratore della moto per fondare i 270…
- avere un divano nuovo solo tuo…su cui passi serate da solo….
- uscire ogni sera con un uomo/donna diversa…
- uscire ogni sera con un uomo/donna che non sa finire le tue frasi…
- tenere fuori dalle beghe la tua famiglia… Continua a leggere…

Tagore

Posted in Poesia con i tag , , on 23 Giugno, 2007 by redirete

Tratta dalle prime pagine di questo libro

Lei è vicina al mio cuore
come un piccolo fiore alla terra.
Lei è dolce come il sonno che viene
per il corpo stanco.
L’amore che provo è la mia vita,
che scorre veloce come il fiume
durante le piene dell’autunno,
che scivola in sereno abbandono.
Le mie canzoni sono una sola cosa
col mio amore, come l’acqua che mormora
con le sue onde, le sue correnti.

Da Dono D’Amore

Forse l’unica poesia straniera che mi ha veramente colpito a scuola

Posted in Poesia con i tag , , on 15 Giugno, 2007 by redirete

Shakespeare, William – Shall I Compare Thee To a Summer’s Day?


SHALL I compare thee to a summer’s day?
Thou art more lovely and more temperate:
Rough winds do shake the darling buds of May,
And summer’s lease hath all too short a date:
Sometime too hot the eye of heaven shines,
And often is his gold complexion dimm’d;
And every fair from fair sometime declines,
By chance, or nature’s changing course untrimm’d;
But thy eternal summer shall not fade,
Nor lose possession of that fair thou ow’st,
Nor shall death brag thou wander’st in his shade,
When in eternal lines to time thou grow’st;
So long as men can breathe, or eyes can see,
So long lives this, and this gives life to thee.

Posso paragonarti ad un giorno d’estate?
Tu sei più bella e più calda.
I venti forti scuotono i boccioli di maggio,
e il tempo dell’estate è breve.
A volte il sole splende troppo
e spesso è oscurato dalle nuvole;
e tutto finisce o si declina,
per caso o per il naturale svolgimento delle cose;
ma la tua estate non svanirà
ne tu perderai possesso della tua bellezza ,
ne la morte ti potrà intrappolare nella sua ombra
perché tu in questi versi eterni rimarrai sempre bella.
Finché l’uomo respirerà e riuscirà a vedere
Tanto a lungo tu vivrai.

Sicuramente la musicalità in lingua originale è molto più melodica, soprattutto l’inizo “shall i compare”, in italiano è molto prepotente “Posso paragonarti” le labbra cozzano contro il respiro quasi a volerlo chiudere per la pronuncia della P.

Primo post

Posted in Poesia on 31 Maggio, 2007 by redirete

Penso che questa poesia sia un buon punto di principio per il blog, per una linea di pensiero (flatline) neanche troppo piatta.

Ridere è rischiare

di sembrare idioti.

Piangere è rischiare

di sembrare sentimentali.

Soccorere qualcuno

è rischiare d’impegnarsi.

Manifestare i propri sentimenti

è rischiare d’essere incompresi.

Amare è rischiare

di non essere corrisposti.

Sperare è rischiare d’illudersi.

Provare è rischiare di fallire.

Chi non rischia niente,

non fa niente, non ha niente,

non è niente.